Oh, no! La mamma si è ammalata!

PRODUZIONE DAL BASSO
CAMPAGNA DI PREORDINE IN CROWDFUNDING

Caro lettore, sei tu che puoi dare fiducia a questo libro per aiutarci a pubblicarlo. Aiutaci a raggiungere il goal di 60 copie preordinate entro il 01/09/2026 per far pubblicare il testo.
Preordinando il libro potrai riceverlo a casa, con consegna gratuita.

Sostieni l'editoria indipendente e aiutaci a far arrivare nuovi autori in libreria.

Campagna di preordine

Oh, no!
La mamma si è ammalata!

Cinzia Canavicchio
Illustrazioni di Gaia Arosio

Cosa succede quando la persona che ami di più si ammala e tutto sembra cambiare?
Nella savana vive Aisha, una giovane elefantina curiosa e piena di energia. La sua vita scorre serena tra giochi, affetto e avventure, finché un giorno la sua mamma si ammala. Aisha non riesce a capire cosa stia accadendo: la malattia è invisibile, ma le sue conseguenze sono molto reali.
Con l’aiuto della famiglia, degli amici e della sua forza interiore, Aisha intraprenderà un percorso fatto di domande, emozioni e piccole grandi scoperte. Imparerà che anche nei momenti più difficili si può trovare il coraggio di andare avanti e che l’amore può essere un rifugio sicuro, capace di unire e sostenere.
Una storia dolce e delicata che aiuta bambini e ragazzi ad affrontare il tema della malattia di una persona cara, parlando di paura, speranza, resilienza e affetto con sensibilità e tenerezza.

Un albo illustrato che scalda il cuore e invita a scoprire la forza che si nasconde dentro ognuno di noi.

Cinzia Canavicchio, classe 1982, è donna, moglie, mamma e "paziente".
Impiegata in un'agenzia di assicurazioni, fin da bambina coltiva la passione per la scrittura. Nutre un vivo interesse anche per la fotografia, per il canto, per la lettura e per le escursioni di famiglia. 
Nel 2012 le viene diagnosticata la fibromialgia, nel 2016 la tiroidite di Hashimoto e nel 2018 una malattia rara, il morbo di Addison. Nel 2025 decide di condividere la sua esperienza scrivendo questa favola, affinché sia di aiuto a tutti quei genitori che si trovano a vivere e a dover spiegare una condizione delicata, come la propria malattia, ai loro figli.

Information icon

Abbiamo bisogno del vostro consenso per caricare le traduzioni

Per tradurre i contenuti del sito web utilizziamo un servizio di terze parti che potrebbe raccogliere dati sulla vostra attività. Si prega di rivedere i dettagli nell'informativa sulla privacy e accettare il servizio per vedere le traduzioni.